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Wednesday, December 1, 2021

Aumenti shock per le bollette e la Sicilia pagherà anche l'incremento di trasporti e industria - Giornale di Sicilia

Aumenti shock per le bollette che rischiano di investire con forza soprattutto la Sicilia. L'allarme è stato lanciato da Nomisma che ha annunciato come, senza interventi del Governo, dal primo gennaio le bollette del gas aumenteranno del 50% e quelle dell'elettricità fino al 25%. Incrementi dovrebbero arrivare in merito agli adeguamenti di Arera, l'ente che decide in base alle oscillazioni delle materie prime.

Stangata per la Sicilia

Lillo Vizzini, presidente siciliano di Federconsumatori, frena e spiega che "si tratta di proiezioni che finora rimangono solo tali. Va verificato come influiscono e in merito a quali settori". Ma contemporaneamente sottolinea come l'unico problema non sarà il caro-bollette ma molto altro: "Gli aumenti si ripercuotono sul trasporto delle merci e sulla produzione industriale e manifatturiera. Quindi per il consumatore il disagio non è solo sull'energia ma anche sugli incrementi dei costi delle merci. Tanto è vero che il tasso d'inflazione al 30 novembre è del 3%".

E proprio i trasporti su gomma, di cui la Sicilia si approvvigiona in larghissima parte, rischia di affossare i consumatori dell'Isola. Qualche avvisaglia c'è già stata: "A Palermo uno dei primi incrementi è stato quello legato all'aumento del prezzo del pane e dei prodotti legati alla panificazione e alla produzione della pasta, entrambe per via del boom del costo del frumento. La portata - continua Vizzini - è simile agli incrementi che si sono avuti nel 2018 con un aumento generalizzato dei costi da parte die grossisti. Servono controlli serrati, bisogna far desistere le tendenze a fare cartello".

Aumenti shock nel 2022

Secondo le prime proiezioni del caro-bollette nel 2022 la spesa di una famiglia per luce e gas potrebbe raggiungere i 3.368 euro all'anno, con un incremento di +1.227 euro rispetto alla spesa sostenuta nell'ultimo anno.

Nel dettaglio nel 2022 la spesa per la bolletta della luce salirebbe a 918 euro a nucleo (+135 euro annui) e quella per il gas addirittura a 2.450 euro (+1.092 euro).

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Borsa Italiana, il commento della seduta di oggi (1° dicembre 2021) - SoldiOnline.it

Rally del Monte dei Paschi di Siena in una seduta caratterizzata da alcune sospensioni per eccesso di rialzo. Rimbalzo di Stellantis. In controtendenza DiaSorin

mercato-azionario-positivoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie hanno chiuso la giornata con rialzi nell'ordine del 2-3%, dopo la forte volatilità registrata nella precedente seduta. Bancari e petroliferi hanno dato la spinta al rimbalzo del FTSEMib. Secondo Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades - al momento le politiche monetarie (in particolare della Fed) rimangono la preoccupazione principale. "L'ultimo messaggio da falco di Jerome Powell ha colto molti di sorpresa e ha suscitato incertezza tra gli investitori, lasciandoli scettici sulla prossima mossa della Fed", ha osservato l'esperto, che ha aggiunto: "Sebbene l'adozione di misure aggressive per affrontare un'inflazione non così transitoria sia generalmente vista come una notizia positiva, gli investitori si chiedono quanto possa essere pericoloso ritirare l'attuale forte sostegno monetario mentre l'economia statunitense è ancora in difficoltà".

Il FTSEMib ha messo a segno un progresso del 2,16% a 26.372 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 25.987 punti e un massimo di 26.426 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato il 2,15%. Performance positive anche per il FTSE Italia Mid Cap (+2,12%) e per il FTSE Italia Star (+1,73%). Nella seduta del 1° dicembre 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 2,7 miliardi di euro, rispetto ai 4,71 miliardi di martedì; sono passate di mano 790.105.529 azioni (1.726.414.190 nella seduta di martedì).

Alle 17.35 il bitcoin aveva superato i 58.500 dollari (quasi 52.000 euro).

Lo spread Btp-Bund ha toccato i 135 punti.

L’euro ha oscillato tra gli 1,13 e gli 1,135 dollari.

Seduta brillante per i titoli del settore bancario.

Il Monte dei Paschi di Siena è balzato del 16,7% a 0,942 euro dopo alcune sospensioni per eccesso di rialzo. L’istituto senese ha comunicato che sono stati avviati contatti con il Ministero dell’economia e delle finanze, al fine di riavviare le interlocuzioni con DG COMP (Directorate-General for Competition).

Molto bene anche IntesaSanpaolo (+2,51% a 2,1685 euro) e UniCredit (+4% a 11,118 euro).

Ottima giornata per i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a gennaio 2022) è arrivato a toccare i 69 dollari al barile.

ENI ha recuperato il 2,25% a 11,904 euro. Gli analisti di Berenberg hanno ritoccato al rialzo il target price sul Cane a sei zampe, portandolo da 13,5 euro a 14 euro; gli esperti hanno anche migliorato il giudizio e ora consigliano l'acquisto delle azioni.

Molto bene anche Saipem (+1,96% a 1,796 euro) e Tenaris (+4,13% a 9,02 euro).

Telecom Italia TIM in rialzo, dopo il calo subito nelle precedenti due sedute. Il titolo della compagnia telefonica ha registrato un progresso dell'1,24% a 0,4657 euro.

Rimbalzo di Stellantis (+5,68% a 16 euro), dopo la forte correzione subita nelle ultime sedute: il prezzo del titolo era passato dai 18,09 euro del 18 novembre ai 15,14 euro della chiusura del 30 novembre 2021.

In controtendenza DiaSorin (-3,1% a 182,9 euro), nonostante la società di diagnostica abbia confermato la capacità dei propri test molecolari di indentificare il virus SARS-CoV-2 anche a fronte della nuova variante Omicron.

Chiusura negativa per le azioni ordinarie Juventus FC (-0,69% a 0,4304 euro), mentre i diritti relativi all’aumento di capitale hanno guadagnato lo 0,88% a 0,0685 euro.

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Unicredit, in arrivo altri 3mila tagli al personale. Gli esuberi salgono a 7mila - Il Fatto Quotidiano

Il gruppo Unicredit sta pianificando circa 3mila nuovi tagli per un processo di semplificazione che riguarderà principalmente le direzioni centrali. Lo scrive Bloomberg spiegando che l’intervento sugli organici è parte del piano strategico firmato da Andrea Orcel che verrà presentato il 9 dicembre. I numeri finali sono ancora in fase di revisione, sottolineano fonti all’agenzia americana. I tagli riguarderanno Italia e sedi all’estero. Il gruppo conta oggi circa 87mila dipendenti. Le uscite – secondo quanto si apprende – avverranno in Italia su base volontaria tramite prepensionamenti e potrebbero essere pianificate anche nuove assunzioni.

Il nuovo piano di tagli si aggiunge ai circa 3.900 che devono ancora essere realizzati in base al precedente piano strategico della banca, già concordato con sindacati e dipendenti. Il piano prevede inoltre un accentramento delle attività su Milano a fronte di una riduzione dello staff di Londra. Il titolo della banca, già in rialzo nel corso della mattinata anche sulle voci di un nuovo piano del Tesoro per il risanamento del gruppo Mps, ha accelerato dopo le indiscrezioni sugli esuberi e chiuso la seduta con un rialzo del 4%.

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Ocse, il Pil dell'Italia verso il 6,3%, Omicron è una minaccia per la ripresa - ANSA Nuova Europa

La forte ripresa del 6,3% realizzata dall'Italia nel 2021, con l'uscita dalle principali restrizioni legate al coronavirus, diminuirà progressivamente nel 2022 e nel 2023, con una crescita rispettiva del 4,6% e del 2,6%: è quanto si legge nelle Prospettive Economiche dell'Ocse presentate oggi a Parigi. A livello mondiale, il Pil scenderà al 4,5% nel 2022 e al 3,2% nel 2023. Stessa tendenza nella zona euro, dove il Pil passerà dal 4,3% del 2022 al 2,5% del 2023.

Il tasso di disoccupazione dell'Italia scenderà dal 9,6% del 2021, all'8,9% del 2022 all'8,4% del 2023. Previsto anche un calo del debito italiano che scenderà dal 154,6% del Pil nel 2021 al 150,4% nel 2022 al 148,6% nel 2023.

L'attuazione delle riforme strutturali per digitalizzare e semplificare la giustizia, aumentare la concorrenza, soprattutto nei servizi, e migliorare l'efficacia della pubblica amministrazione "resta cruciale" per l'Italia, insieme alla riforma fiscale per ridurre il cuneo e la complessità delle imposte sul lavoro: è quanto si legge nella sceda consacrata all'Italia delle Prospettive Economiche dell'Ocse, presentate oggi a Parigi. 

Il segretario generale dell'Ocse, Mathias Cormann, presentando le stime economiche dell'Ocse, ha lanciato un severo avvertimento sulle disparità mondiali rispetto alla campagna vaccinale. Disparità, che oltre ad avere conseguenze sulla salute hanno anche un impatto sull'economia. "La copertura vaccinale resta ineguale, nei Paesi in via di sviluppo ma anche qui in Europa", ha detto Cormann. invitando a "proseguire gli sforzi senza tregua" affinche' venga vaccinato "l'insieme della popolazione mondiale". "Omicron potrebbe rappresentare una minaccia per la ripresa"; gli ha fatto eco la capoeconomista dell'Ocse, Laurence Boone.

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Vola il titolo Mps, riparte dialogo Mef-Ue ma in vista riassetto pesante - Il Sole 24 ORE

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Risveglio di Banca Mps in Borsa - con il titolo che è stato anche fermato in volatilità - dopo il ko di novembre (-20% complessivo) mentre riparte il confronto tra Roma e Bruxelles per definire la road map della privatizzazione dell'istituto senese sfumata in autunno per la rottura del negoziato con Unicredit. Nella serata di martedì 1 dicembre, in una nota, Mps ha confermato il riavvio dei contatti con il ministero del Tesoro, azionista di controllo con il 64%, per riaprire il dialogo con la Direzione generale per la concorrenza Ue sul riassetto dell'istituto.

Secondo quanto riportato da indiscrezioni di stampa, il negoziato con la Ue potrebbe arrivare a inizio 2022 a un nuovo piano approvato da Bruxelles che darebbe più tempo, si parla di 18 mesi, per preparare al meglio la privatizzazione con interventi di risanamento.

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Quest'ultimo passerebbe, secondo la ricostruzione del Messaggero, da una separazione dei passivi da trasferire a Fintecna, dalla cessione dei crediti deteriorati e da una razionalizzazione di filiali e dipendenti affiancata da un rafforzamento patrimoniale da circa 3 miliardi di euro.

Possibile anche un cambio della guardia alla guida operativa dell'istituto con l'ex Ubi Victor Massiah considerato una opzione percorribile. Una Mps risanata potrebbe a quel punto raccogliere l'interesse di diversi istituti a cominciare dalla stessa Unicredit.

Un quadro su cui esprimono perplessità gli analisti di Bestinver secondo cui il percorso di pulizia di bilancio della banca sarebbe funzionale a una Mps «standalone» piuttosto che a una cessione a un partner privato. Il broker conferma la raccomandazione «sell» sul titolo anche in virtù del fatto che una ricapitalizzazione da 3 miliardi, come ipotizzata, finirebbe per cancellare in pratica gli azionisti di minoranza.Su Unicredit, Equita sim ha incrementato l'esposizione del proprio portafoglio in vista del nuovo piano industriale che sarà presentato al mercato il 9 dicembre prossimo.

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Turchia: Erdogan, crisi lira frutto di manipolazione mercati - Ultima Ora - Agenzia ANSA

(ANSA) - ISTANBUL, 01 DIC - L'attuale crisi della lira turca "non è il risultato delle nostre politiche, ma è provocata da chi al contrario tenta di ostacolare queste politiche". Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è tornato a difendere la decisione della Banca centrale di Ankara di tenere bassi i tassi di interesse, che aveva provocato una svalutazione record della valuta nazionale. In un discorso al gruppo parlamentare del suo partito Akp, il leader turco ha dato la colpa della crisi ad attori della finanza "che tentano di manipolare i mercati", parlando di una "iperinflazione senza logica nel mercato".
    Il presidente turco si è poi scagliato contro coloro che tenterebbero di arricchirsi a causa della situazione economica in Turchia. "A quelli che stanno accumulando riserve in questo momento, vorrei dire che la nostra nazione diventerà la vostra tomba: accumulare riserve è proibito dalla nostra religione", ha affermato Erdogan. "Abbiamo abbassato di nuovo i tassi di interesse perché rendono i ricchi più ricchi e i poveri più poveri", ha aggiunto. Secondo il leader di Ankara, la scelta di abbassare i tassi porterà a un aumento della produzione e dell'occupazione. "Se Dio vuole - ha dichiarato - il Pil quest'anno crescerà di oltre il 10%". (ANSA).
   

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DiaSorin, i nostri test individuano il Covid anche con Omicron - Salute & Benessere - Agenzia ANSA

DiaSorin conferma la capacità di identificare il virus Sars-cov-2 dei propri test molecolari anche a fronte della nuova variante Omicron. Lo rende noto la società evidenziando come le "sequenze della nuova variante disponibili sul database Gisaid sono state utilizzate per eseguire dei test in silico e verificare l'abilità di identificare il virus di tutti i test del Gruppo".

Le caratteristiche dei test molecolari del Gruppo, inoltre, garantiscono "l'efficacia nell'identificazione del virus in presenza di tutte le varianti emerse dall'inizio della pandemia", aggiunge DiaSorin.

 DiaSorin continua a monitorare "costantemente le varianti del Sars-CoV-2 tramite "l'analisi delle sequenze genetiche che vengono registrate quotidianamente sui database disponibili", aggiunge la società in una nota. Il monitoraggio è finalizzato alla valutazione dell'abilità di identificare il virus dei "propri test anche a fronte delle diverse mutazioni, garantendone così l'affidabilità".
   

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Tim in Borsa chiude a +2,2% in attesa offerta Kkr su Sparkle - Ultima ora - Ansa.it - Agenzia ANSA

Tim chiude tonica in Borsa e indossa la maglia rosa nel listino principale, in attesa dell'offerta di Kkr per Sparkle e il dossier su N...